Google+ Bolgeri - il Gruppo Tolkieniano di Milano

giovedì, ottobre 22, 2015

Milano Bookcity 2015: una selezione (pseudo) fantastica


I Bolgeri non ci sono, e nemmeno Tolkien, ma Bookcity ospita anche quest'anno un'interessante selezione di eventi.

Eccone alcuni, scelti per voi dai Bolgeri.




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domenica, ottobre 18, 2015

Kalevala. Epica, magia, arte e musica



Parte da Milano il ciclo di conferenze di Vocifuoriscena, l'editore cartaceo del noto portale Bifrost, unico e imprescindibile punto di riferimento per la lettura di Edda Poetica, Edda in Prosa o Edda di Snorri, ma soprattutto Kalevala. E si parla proprio dell'opera di Elias Lönnrot, con il professor Vesa Matteo Piludu dell'Università di Helsinki, che presenterà il suo libro Kalevala. Epica, magia, arte e musica.

« Cosa hanno in comune Cattaneo, Fogazzaro, Carducci, Pascoli e Comparetti? Tutti si sono perdutamente innamorati del Kalevala e dei canti epici finnici. A cosa è dovuta questa infatuazione che colpisce regolarmente i maggiori artisti e intellettuali italiani? L’epica finnica è diversa da quella greca: al posto di assedi e di interminabili guerre, in primo piano c’è il navigare degli eroi sul gelido fiume dell’aldilà e il loro periglioso avventurarsi negli oscuri regni degli spiriti silvestri. E le battaglie non echeggiano del clamore delle spade, ma del mistero della magia, del potere del canto e della musica. Magico è anche il kantele, con cui l’anziano cantore Väinämöinen incanta la natura e le ninfe delle acque e dell’aria, fino ad arrivare a conoscere le “origini profonde” del cosmo. Fogazzaro ha immaginato che le sue lacrime, cadute in mare dopo un commovente canto, si fossero trasformate in Màlgari, la più bella fanciulle veneziana. Poi vi è Ilmarinen, il prodigioso fabbro in grado di forgiare «il coperchio screziato del cielo» e il misterioso sampo, un oggetto in grado di fornire fertilità, ricchezze e sapienza. E infine Lemminkäinen, incurabile dongiovanni e sciamano tanto possente quanto incosciente, giunto a sfidare in un'appassionante scontro di magia il Signore di Päivölä. L’eroe viene ucciso a tradimento: ma la madre, dopo una dolorosa cerca e un disperato incantesimo, sarà in grado di resuscitarlo. Leggenda che presenta non poche analogie con il mito di morte e resurrezione del dio norreno Baldr.»

Quando e dove?
mercoledì 21 ottobre,
h. 18.30 - 21.30
Via Pomezia, 10/B.
Tel. 02 49527737 / 349 5348886

L'ospite
Vesa Matteo Piludu, italofinlandese, è docente dal 2006 all'Università di Helsinki, dove tiene lezioni su religioni comparate, musicologia, semiotica e archeologia. Membro del Kalevalaseura (Società del Kalevala), ha curato e tradotto in italiano l’antologia Sulle tracce della renna del cielo. Scritti sullo sciamananesimo nordico, di Juha Pentikäinen e Anna-Leena  Siikala” (Bulzoni, 2007), e La Mitologia del Kalevala, sempre di Juha Pentikäinen. Ha inoltre lavorato a un’edizione critica della traduzione di Paolo Emilio Pavolini e su una monografia in inglese sui canti rituali per la caccia all’orso in Finlandia e in Carelia.

La location
La YESchool, ovvero Yggdrasil European School, tiene corsi di lingue nordiche tra cui il danese, lo svedese e il finlandese, destinati ai bambini e alle aziende, ma è stata anche promotrice di un interessantissimo corso di teatro e scrittura creativa ispirato alla letteratura nordica. I corsi sono conformi al Common European Framework of Reference for Languages.

Per ulteriori informazioni, rimandiamo alla pagina dell'evento.

La data di Milano è solo la prima di un ciclo di quattro:

  • Milano, mercoledì 21 ottobre (h. 18.30) presso The YESchool, Via Pomezia, 10/B;
  • Novara, giovedì 22 ottobre, (09.00-11.00) presso il Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale, nel contesto del Corso di Antropologia Culturale del prof. Davide Porporato (Aula 206, via E. Perrone, 18);
  • Verona, giovedì 22 ottobre (h. 18.00) presso la Libreria Pagina Dodici, Corte Sgarzerie, 6/a
  • Cividale del Friuli, sabato 24 ottobre (h. 18.00), nel contesto della manifestazione "Der Wanderer" organizzata dalla Società Operaja di Mutuo Soccorso e Istruzione: Salone degli Stucchi, Foro Giulio Cesare, 14.
Proprio a Cividale, la conferenza si arricchirà di contributi musicali. Martedì 27 ottobre alle ore 19,00

nel Salone del Centro San Francesco le farà seguito l'incontro Il Kalevala e Il Signore degli anelli allo specchio, con Quirino Principe e "interventi coreutico musicali" di Elina Orpana e Christian Lindroos.
Qui è scaricabile il programma completo dell'evento.

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mercoledì, gennaio 28, 2015

Bolgeri al TG1

Il servizio dedicato dal TG1 alla mostra La magia dell'Anello, allo spazio Wow.
Trova il bolgero.
E non solo.

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martedì, gennaio 27, 2015

Iperborea in via Savona: si parla di Tolkien



La casa editrice Iperborea organizza a Milano un ciclo di tre incontri a cura del germanista Fulvio Ferrari, presso la libreria Gogol & Company di via Savona 101, e nel primo incontro si parlerà di Tolkien in compagnia di Emilia Lodigiani, del curatore e di Wu Ming 4, ormai figura di spicco dell'ambiente tolkieniano. Questo il calendario completo degli eventi:
  • giovedì 5 febbraio ore 19, Tolkien e gli altri: miti e leggende nordiche nella fantasy contemporanea, con Fulvio Ferrari, Emilia Lodigiani, Wu Ming 4;
  • giovedì 12 febbraio ore 19, Il mondo delle saghe: passioni, vendette e magia nella Scandinavia del medioevo, con Fulvio Ferrari, Silvia Cosimini, Alessandro Zironi;
  • giovedì 19 febbraio ore 19, Intuendo la crisi: i racconti di Nescio, le catastrofi e le speranze del Novecento, con Fulvio Ferrari e Paolo Cognetti.
La casa editrice Iperborea è stata fondata nel 1987 da quella Emilia Lodigiani autrice di quello che è probabilmente il primo saggio di taglio letterario su Tolkien in Italia: Invito alla lettura di Tolkien (Mursia, 1982). Scopo manifesto di Iperborea è la pubblicazione di letteratura nordica, dai paesi scandinavi all'area olandese, estone, islandese. Antiche leggende, opere moderne ma non solo: dal 1998, la sua collezione letteraria si è arricchita con una collana di saggistica, e con l'organizzazione di corsi di lingua svedese, norvegese e finlandese.

Wu Ming 4 è autore di numerosi scritti su Tolkien, pubblicati on-line e recentemente raccolti nel volume Difendere la Terra di Mezzo edito da Odoya. Lo ricordiamo tutt'ora con affetto anche per Stella del Mattino, e per il bellissimo pomeriggio che quel libro di regalò in uno dei nostri incontri bolgerici.

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martedì, gennaio 29, 2013

Nuovi modi per cucinare alimenti antichi

Per il bolgero che si sente nano dentro e per il bolgero che non deve chiedere mai cosa c'è per cena, la biblioteca di Bollate organizza per le ore 10 di domani mattina, 30 gennaio, un incontro dedicato a fagioli, ceci, lenticchie e altri legumi, con la dottoressa Giuliana Quaglia, Alice Oltolini e Silvana Fadini. Presso la biblioteca comunale di Palazzo Seccoborella, in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 30. Organizzazione a cura dell'Ufficio Sport e Tempo Libero di Bollate.

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lunedì, gennaio 28, 2013

3500 modi di cavarsela con Dante allo spazio Oberdan


Domani, martedì 29 gennaio, a partire dalle 16:30, Jimmy Moglia presenterà allo spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto il suo libro Il nostro Dante quotidiano.

Le più belle citazioni dantesche da usare tutti i giorni ci restituiscono un’immagine del Poeta, di volta in volta grande cronista e innamorato di una donna che rende l’uomo vera immagine di Dio, politico che sogna l’Italia unita, esule del “come sa di sale lo pane altrui e ... lo scender e ‘l salir per l’altrui scale”.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti, ma ci sentiamo di dovervi informare che, oltre all'autore, saranno presenti Enrico Orsi (docente di ingegneria idraulica al Politecnico ma soprattutto presidente della Cnadsi, ovvero Comitato Nazionale Associazione per la Difesa della Scuola Italiana), Francesco Menna (docente di storia e filosofia) e Paolo Deotto, fondatore di un giornale on-line dal parlante titolo Riscossa Cristiana...

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domenica, gennaio 27, 2013

Giochi da salotto, giochi da osteria

Dallo scorso 15 dicembre al prossimo 3 marzo, a palazzo Morando di via Sant'Andrea, in pieno centro di Milano, si tiene la mostra Giochi da salotto, giochi da osteria, che interesserà i bolgeri di tutte le età. La mostra espone circa 150 tra stampe, calendari, tavolieri, matrici di stampa, giochi originali, libri e opuscoli, ricostruendo la storia di giochi da tavolo, di dadi, di carte e molto altro tra cinquecento e ottocento. Tra i giochi in mostra, oltre a grandi classici come la dama e gli scacchi, la tombola e i tarocchi, amatissimi gioiellini come il gioco dell'ocae del barone, carica l'asino o la cavagnola. Al termine della mostra, gli oggetti andranno ad arricchire la collezione del Castello Sforzesco, che al momento ospita la testimonianza più estesa in Italia sull'argomento.

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venerdì, gennaio 25, 2013

AAA Cappuccetto Rosso Cercasi a Cesate


Non vi bastavano gli appuntamenti che già vi abbiamo segnalato per domani, sabato 26 gennaio? Ecco un ulteriore suggerimento se abitate nella zona di Rho e non volete addentrarvi in città: la biblioteca comunale di Cesate organizza una lettura della fiaba classica di Cappuccetto Rosso, a partire dalle 15:30. La biblioteca si trova in via Piave 5. Ingresso alla non modica cifra di 10 €.

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mercoledì, gennaio 23, 2013

Medioevo in libreria alla Feltrinelli


Questo sabato 26 dicembre sarà una giornata ricca di eventi, per gli appassionati milanesi di letteratura fantastica e di storia. Oltre alla serata con Roberto Fontana di cui già vi abbiamo parlato ieri, l'Associazione Culturale Italia Medievale organizzerà a partire dalle 11:00 una visita guidata al Castello di Maccastorna (Lo) e, a partire dalle 16:00 un percorso per immagini di Pino Distaso presso la Libreria Feltrinelli di via Manzoni 12, cui seguirà un incontro sul tema Torino nel Medioevo con Giuseppe Sergi dell'Università di Torino. La visita guidata costa 5 €, mentre l'incontro in libreria è a ingresso libero.

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martedì, gennaio 22, 2013

Quattro passi nella Terra di Mezzo con Roberto Fontana

Questo sabato 26 gennaio dalle 19:30, al bar Cinque Stelle di via Mercato 23, in zona Brera, la Libri Diffusi ci offrirà una chiacchierata con Roberto Fontana, noto calligrafo, studioso di lingue e appassionato della Terra di Mezzo.
Roberto Fontana parlerà delle consuetudini dei personaggi della saga del Signore degli Anelli e dello Hobbit, le opere di JRR Tolkien portate sul grande schermo da Peter Jackson. Durante la serata verrà presentata l'ultima pubblicazione di Roberto Fontana, Le preghiere della Terra di Mezzo. Sarà presente anche la nota artista Paola Ramella, che ha illustrato la copertina dell'opera. Alla fine della serata, ogni partecipante riceverà un omaggio originale, direttamente proveniente dalla Terra di Mezzo. Non mancheranno splendide dame elfiche.
Giusto in questi giorni, sulla pagina Facebook dell'evento, Roberto Fontana ci sta omaggiando di interessanti contenuti e piccole anticipazioni di quanto racconterà sabato. Tra queste, oltre all'illustrazione di Paola Ramella, qualche esempio del suo nuovo stile calligrafico e altre splendide opere grafiche, un'interessante digressione sulle monete della Terra di Mezzo.
«Le monete più utilizzate nella Terra di Mezzo – più precisamente, nei territori sotto i regni Dúnedain – sono il castar (mirian, in Noldorin) d’oro, il cui significato è “tesoro”, e il tharni d’argento (canath, in Noldorin), cioè “quarto”: quattro tharni equivalgono infatti ad un castar. Nella Contea, il castar prende il nome di doppio dragone, o ducato aureo. Le più piccole monete d’argento sono dette denari (pennies, in inglese). Nella Contea e a Brea, con 4 pennies si può comprare un buon pony; per la sua famosa festa di compleanno, si dice che Bilbo avesse invece speso 500 ducati.»

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martedì, gennaio 08, 2013

Corsi su Tolkien all'Istituto Tomistico

A partire da martedì prossimo 15 gennaio fino al 16 febbraio prossimo, ogni martedì a Modena presso le aule dell’Istituto Tomistico situate in Strada S. Cataldo 97 si terranno corsi su Tolkien a cura di esperti e appassionati italiani. Ecco la scheda dei corsi sul sito dell'Istituto Tomistico.

Il programma dei corsi prevede:
  • 15 gennaio - Tra letteratura e filologia (relatore: Franco Manni);

  • 22 gennaio - Le lingue nella Terra di mezzo (relatori: Roberto Fontana e Gianluca Comastri);

  • 29 gennaio - Che cos’è una fiaba? (relatori: Mario Enrico Cerrigone e Claudio Testi);

  • 5 febbraio - Tolkien illustratore e l’arte del '900 (relatore: Giovanna Caselgrandi);

  • 12 febbraio - Processo allo Hobbit (relatore: Claudio Testi);

  • 19 febbraio - Un fenomeno culturale (relatore: Wu Ming 4);

  • 26 febbraio - Dal libro al grande schermo (relatori: Roberto Arduini e Alberto Crespi).


Per prenotare, è consigliato mandare un'e-mail a info@istitutotomistico.it. Il costo complessivo dell'intero ciclo è di 60 €, ma è possibile anche partecipare a singoli incontri, per 10 € l'uno.

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lunedì, gennaio 07, 2013

gennaio 2013 al Planetario di Milano

Un nuovo anno è iniziato, alla faccia dei Maia, e con esso anche i tradizionali incontri al planetario di Milano, situato in corso Venezia 57, nel parco, a due passi dal Museo di Storia Naturale. Tanti sono gli incontri che potremmo consigliarvi, oppure potremmo riportarveli tutti. Scegliamo di fare entrambe le cose, dato che reperire il programma completo on-line si è fatta operazione piuttosto macchinosa. Naturalmente il nostro incontro preferito di questo mese è e rimarrà quello del 10 gennaio, giovedì prossimo, alle ore 21:00, che proverà a spiegarci cosa fumavano gli antichi quando, unendo i puntini delle stelle, ci vedevano mostri ed eroi.

  • 8 gennaio, ore 15:00 e ore 16:30 - Il cielo di gennaio con Giovanni Turla (ingresso: 3 €): osservazione guidata delle stelle (replica anche il 13 gennaio);
  • 10 gennaio, ore 21:00 - Zodiaco: realtà, miti, leggende, con Fabio Peri (ingresso: 3 €): conferenza sulle curiosità e le origini delle costellazioni più famose;
  • 12 gennaio, ore 15:00 e ore 16:30 - Una notte tra le stelle con Luca Astori (ingresso: 3 €): osservazione guidata delle stelle.



Nella foto, la targa che sul nostro planetario - struttura di Portaluppi, uno dei più importanti architetti di Milano - ricorda lo svizzero adottato milanese Johannes Ulrich Höpli, meglio noto come Ulrico Hoepli. Nel frattempo, la libreria Hoepli mette in cassa integrazione a rotazione circa 60 dipendenti della sua storica libreria, come annunciato qui.

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venerdì, gennaio 04, 2013

La Freccia Azzurra al Teatro Colla

Da sabato 5 gennaio, presso il Teatro Colla di via Oglio 18, verrà messo in scena La Freccia Azzurra, uno spettacolo del 1978 che alcuni di voi conosceranno meglio per via di un delizioso film d'animazione del 1996 di Enzo D'Alò o, di più, per il libro di Gianni Rodari da cui è tratto. La storia si concentra sulla tradizione tutta italiana della Befana, la cui voce nel film era quella di Lella Costa, e su un bambino che si innamora del trenino nella vetrina del gretto signor Scarafoni. Un'occasione d'oro per chi ha amato il libro, per chi non è riuscito a vedere il film, per chi ha amato il film e non ha mai letto il libro ma soprattutto per chi non ha mai visto uno spettacolo di marionette in questo eccezionale teatro milanese, di Gianni e Cosetta Colla, gestito da un ramo della compagnia marionettistica più famosa e amata della città. Loro cugini sono la Carlo Colla & figli, discendenti dal maggiore dei tre fratelli Colla - Carlo, Antonio e Giovanni - laddove Gianni e Cosetta discendono dal minore. Il primo marionettista, Giuseppe Colla, era attivo nella prima metà del 1800. Oggi le due compagnie si litigano l'autenticità della discendenza. Noi non possiamo che consigliarvi di vedere entrambi: proprio il 15 gennaio allo Spazio Oberdan si terrà la proiezione di Gente di Milano, un documentario su Carlo Colla e la sua compagnia, con la regia di Giulio Ciarambino e la collaborazione di un gruppo di studenti di cinema dell’ITSOS Albe Steiner.

Riepilogando, quindi:

  • dal 5 al 20 gennaio, spettacolo La Freccia Azzurra presso il Teatro Colla di via Oglio 18, alle ore 16:30 (solo il sabato e la domenica), ingresso 16 €;
  • martedì 15 gennaio, documentario Gente di Milano presso lo Spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto 2, alle ore 21:00, ingresso libero.

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mercoledì, gennaio 02, 2013

"Lo Hobbit: dal film al libro" - Tom Shippey @ Modena

Il prossimo venerdì, 11 gennaio, si terrà un evento assolutamente imperdibile: Tom Shippey, autore della celebrata Via per la Terra di Mezzo nonché certamente il nostro esperto di Tolkien preferito in virtù del suo taglio filologico e della sua prosa brillante, sarà presente a Modena, presso l'Hotel Raffaello sulla Strada per Cognento, accanto alla tangenziale Sud, con una conferenza dal titolo "Lo Hobbit: dal film al libro". La conferenza avrà inizio alle ore 21:00 ed è una preziosissima occasione per sentire o risentir parlare di Tolkien uno dei più grandi esperti. Questa la pagina dell'Istituto Tomistico che ne parla.

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venerdì, dicembre 14, 2012

Biancaneve e i nani a Lovere

Domani 15 dicembre alle ore 18:00, nel borgo di Lovere che per l'occasione si è animato di uno straordinario percorso espositivo legato ai burattini di cui già vi abbiamo parlato, il Teatrino le Belle domande ed il Silence Theatre terranno lo spettacolo Biancaneve e i nani presso il circolo di via Mazzini 14. Lo spettacolo porta l'etichetta C'era una volta... una fiaba, e sul sito del gruppo potete ammirare alcune foto di una precedente installazione - decisamente promettente - riguardante un'altra fiaba, quella della principessa sul pisello. Altri spettacoli della stessa serie hanno visto anche la messa in scena di Cappuccetto Rosso, lo scorso 6 settembre al Castello di Gorzone.



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giovedì, dicembre 13, 2012

Bambini e burattini a Lovere

Da domani venerdì 14 fino a domenica 16 dicembre, nell'incantevole borgo di Lovere, sul lago d'Iseo, sarà possibile passeggiare attraverso un percorso espositivo che si snoderà tra i fondaci, i porticati, i cortili e gli angoli caratteristici di questo splendido borgo medievale. L'evento è parte della rassegna annuale Lovere Arts, che quest'anno già ha avuto modo di riempire le strade del borgo in maggio, e questa terza edizione è denominata Bambini e Burattini.
Questo il programma, consultabile qui.

Venerdì 14 dicembre:

  • 14.15-16.00: laboratorio “Impara l’Arte - In viaggio con Faustino Tadini: luoghi e incontri nell'Italia di fine '700” per bambini della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Lovere presso la Sala dei Colori dell’Accademia Tadini - a cura del gruppo Girarte
  • 14.15-16.00: laboratorio “Impara l’Arte - Ti conosco mascherina...” per bambini della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Lovere presso il Circolo di via Mazzini n. 14 - a cura di Graziella Belotti
  • 15.00: apertura percorso espositivo - Lovere ARTS
  • 16.00-17.00: spettacolo musicale a cura del gruppo “GenitoriACCA” nella piazzetta borgo
  • 17.00: assaggio di panettone, tè e vin brulè offerto dalla Nuova ProLoco Lovere in collaborazione con i fornai loveresi in Piazza V. Emanuele II
  • 19.00: chiusura percorso espositivo - Lovere ARTS.
Sabato 15 dicembre:
  • 14.00-16.00: laboratorio “Impara l’Arte - Costruzione di un burattino semplificato” presso il Circolo di via Mazzini n. 14 - a cura della Fondazione ''Ravasio'' di Bergamo;
  • 15.00: apertura percorso espositivo - Lovere ARTS;
  • 15.00-17.00: replica del laboratorio di Faustino Tadini presso la Sala dei Colori dell’Accademia Tadini - a cura del gruppo Girarte;
  • dalle 16.00, inoltre, laboratori e attrattive a cura degli espositori:
    • truccabimbi a cura di Elisa Trivella e Laura Poli presso lo stand 5;
    • "Aperitivo in musica" a cura di Justina Kim Gandolfi presso lo stand 6;
    • laboratorio di maglieria a cura di Mariatricò Cashmere presso lo stand 13;
    • "Teatrini, bambini e burattini" a cura di Arianna Fumagalli e Fiorella Minetti presso lo stand 21 (iniziativa a pagamento);
    • "Assaporando il Teatro delle Emozioni" a cura del Laboratorio di Archimede, della scuola materna statale di Lovere e della Pasticceria Paolo Riva presso lo stand 37;
    • merende a km zero con Slow Food Valle Camonica presso lo stand 38;
    • Babbi Natale motociclisti distribuiranno le caramelle ai bambini in piazza Vittorio Emanuele II.
  • 16.00: visita guidata gratuita al borgo medievale di Lovere. Ritrovo in Piazza V. Emanuele II;
  • 16.15-18.15: replica del laboratorio “Impara l’Arte - Costruzione di un burattino semplificato”;
  • 17.00: visite guidate gratuite al Santuario delle Sante loveresi, alla Basilica di S. Maria in Valvendra, alla Cappella Tadini e al presepe del ‘700 “Le meraviglie del borgo” nell’antica Chiesa di S. Chiara (ritrovo presso i luoghi indicati);
  • 17.30: corteo per le vie del centro storico, accensione dell’albero di Natale con animazione dell’Agesci Lovere e dei Babbi Natale motociclisti e accompagnamento musicale del coro “Amici della pastrorella” (partenza dall’Accademia Tadini, sosta in Piazza V. Emanuele II e arrivo in Piazza 13 Martiri);
  • 18.30: assaggio di panettone, tè e vin brulè con accompagnamento musicale del coro “Amici della pastorella” in Piazza V. Emanuele II;
  • 18.30: teatrino a cura del Silence Teatro presso lo spazio espositivo n. 30;
  • 20.30: “Borgo in musica” con il Brigant Quartet - Christmas Blues Swing;
  • 22.00 chiusura percorso espositivo - Lovere ARTS.
Domenica 16 dicembre:
  • 10.00: apertura percorso espositivo - Lovere ARTS
  • 15.00: spettacolo di burattini “Gli strani casi dell’ispettore Balanzone ovvero… indovina chi c’è per cena?” a cura di Zanubrio’s Marionettes in Piazza V. Emanuele II (*)
  • 16.00: visita guidata gratuita al borgo medievale di Lovere. Ritrovo in Piazza V. Emanuele II
  • 16.30: spettacolo “Il pane, la polvere e il piombo - l’epopea della famiglia Silvestri attraverso il XIX secolo” a cura dell’Istituto comprensivo D. Spada di Sovere;
  • 17.00: fiaba animata a cura del Silence Teatro presso lo spazio espositivo n. 30;
  • 17.00: visite guidate gratuite al Santuario delle Sante loveresi, alla Basilica di S. Maria in Valvendra, alla Cappella Tadini e al presepe del ‘700 “Le meraviglie del borgo” nell’antica Chiesa di S. Chiara (ritrovo presso i luoghi indicati);
  • 18.00: chiusura percorso espositivo - Lovere ARTS.
Per maggiori informazioni:
Ufficio Turistico Alto Sebino
Piazza 13 Martiri, 37 - 24065 Lovere (BG)
tel. /fax. 035-962178,
e-mail: info@iataltosebino.it
Skype: Ufficio IAT Alto Sebino
Facebook: Ufficio Turistico Alto Sebino, Alto Sebino (Lake Iseo) Tourist Office
Twitter: IatAltoSebino

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martedì, dicembre 11, 2012

Serena Fiandro con il suo "Drona" al Henry's Café di Milano



Domani, mercoledì 12 dicembre, alle ore 21 allo Henry's Café di via Col di Lana, a due passi da piazza XXIV maggio, Serena Fiandro replicherà la serata di musica e letture tratte dalla sua fiaba alchemica Drona - La Città Ideale, di cui già abbiamo parlato in occasione della rappresentazione al Pane & Caffé e che già è stata replicata in numerosi locali con grandissimo successo. Per l'occasione, l'ensemble dei Lucus sarà composta da:

  • Serena Fiandro alla voce, ai flauti di corno, ai flauti dritti e alla bombarda;
  • Andrea Tuffanelli al liuto e alla cornamusa;
  • Abramo Paroli alle percussioni.
Drona è un romanzo edito da Edizioni della Sera.

Daar ha realizzato il proprio desiderio: Drona è la città ideale, creata con l’intercessione della Dama dotata di immensi poteri. A Drona, nessuno può essere infelice o manchevole di grandi virtù; ma col tempo, specularmente alla città d’Oro, dai peccati e dalle mancanze di quest’ultima se n’è formata una seconda. Mille anni ormai trascorsi dall’accordo fra Daar e la Dama, il sovrano di Drona invia Odar a recuperare lo specchio in cui egli, preda dell’ira, aveva precedentemente rinchiuso la maga – colpevole di aver preso parte all’accordo senza informare preventivamente Daar della possibile nascita della peccaminosa città speculare.

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lunedì, dicembre 10, 2012

22 DICEMBRE: mostra-mercato natalizia dedicata a J.R.R. Tolkien



Il 22 dicembre a partire dalle ore 15:00, è per noi un piacere tornare ospiti presso la cartoleria A4, questa volta nella loro sede di Sesto San Giovanni, in Piazza della Resistenza 31. Ci prepareremo al Natale e festeggeremo il giorno successivo alla fine del mondo con un pomeriggio a base di libri, illustrazioni, giocattoli, gioielli e molto altro: una mostra-mercato di oggetti ispirati alle opere di J.R.R. Tolkien, con corredo di vino caldo e speziato, pane fatto in casa e tante attività dal vivo. State segu
endo il nostro calendario dell'avvento? Avete visto qualche oggetto che vorreste avere? Seguite l'evento su Facebook, e veniteci a trovare.

E inoltre...
  • a partire dalle ORE 16:00 - letture spontanee dallo Hobbit, dal Cacciatore di Draghi, dalle Lettere di Babbo Natale, da opere maggiori e minori di J.R.R. Tolkien.
  • a partire dalle ORE 18:00 - vino caldo e pane fatto in casa, per festeggiare l'imminente Natale, la scampata fine del mondo, l'uscita dello Hobbit ed il prospettarsi di un ricco, interessantissimo 2013.

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Soffiatrombiton 2012 - un resoconto

Nel porgere a Isildril Soffiatromba i nostri più calorosi ringraziamenti per l'ospitalità in occasione di questa Soffiatrombiton 2012, tenutasi lo scorso week-end nell'incantevole località di Cantagallo, i Bolgeri ritornano innevati alla vita di tutti i giorni e, scrollandosi il ghiaccio dalle orecchie, vengono a narrarvi una storia che vi porterà su per le colline e giù per le colline, sulle note di Rotola, rotola, rotola, rò, giù per il buco rotola, rò. Attacca, cantagallo!

 

 Orbene, erano le 11:30 di sabato mattina mentre i bolgeri, già in ritardo, stavano confezionando gli ultimi presenti per la squisita padrona di casa, e travasando i superalcolici con guantoni di amianto e tuta anti-radiazioni. La defezione causa mal di testa del bolgero prestigiatore si sarebbe rivelata un segno, ma i bolgeri non avrebbero saputo interpretarlo. Così come non avrebbero saputo interpretare il chiaro segno del navigatore che, svariate ore più tardi, avrebbe voluto uscissero a Pian del Voglio anziché a Barberino del Mugello. Cosa poteva mai cambiare, si dicevano i bolgeri? Anzi, guardando la mappa Barberino del Mugello aveva un'aria mooooolto più invitante.
Ecco la strada da Pian del Voglio alla destinazione.

 
Visualizzazione ingrandita della mappa

 Ecco la strada da Barberino del Mugello.
Visualizzazione ingrandita della mappa

 Ok. Forse nemmeno dalla mappa sembrava più invitante. In ogni caso è stata una deviazione utile, una deviazione utile - come ci hanno avvertito i locali - a definire uno standard. Perché la strada per Montecuccoli pare essere la peggiore che si possa fare in caso di ghiaccio e neve. Tipo così, dice Google Maps.


Ma con meno sole. E meno uccellini. E un po' più di buio. E un po' più di vento. E l'asfalto... beh, crediamo alla presenza dell'asfalto sulla fiducia. Ci sarebbero volute svariate ore perché i bolgeri, con montaggio e smontaggio di catene, arrivassero alla deliziosa dimora della Strega d'Alabastro. Dimora deliziosa davvero, un magico antro fatto di stufe roventi, di splendido cinghiale in casseruola, di gatti obesi e benevole disarmate bamboline voodoo fatte su fatte su fatte su, trasformata per l'occasione in un covo di Cotton (da qui in poi denominati Soffiatromba dell'ovest) con aggiunta di Prio (il Soffiatromba dell'est). Onore delle armi, oltre che al cinghiale, ad un più che mai glorioso grappo, a quel vino infuso di non so più quale erba, ai porri alla piastra, alla zuppa di legumi, alla torta (ma non ai metodi di taglio e sfilettamento tra il cubista e il dadaista), al festeggiato Glorfindel e alla quantomai piacevole conversazione, che il tasso alcolico ha contribuito a portare a livelli quasi culturali.

 
La torta al cioccolato dopo l'intervento di glorfindel

 
Il tasso alcolico

Un saluto anche al prode e orgoglioso Simone Petralli, comparso la domenica a pranzo. Con un caldo abbraccio ai Soffiatromba, i Bolgeri si sono congedati con rammarico. Il viaggio di ritorno ha riservato, però, una piccola rivincita sul navigatore. La strada per Pian del Voglio? A Castiglione dei Pepoli sono dei cialtroni giganteschi. E non spalano. Mai. Sarebbe stata peggio.

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domenica, dicembre 09, 2012

There and Back Again: ovvero, andata a Bergamo e ritorno

Nella serata di sabato 1 dicembre 2012 si è tenuto a Bergamo  l'incontro "There and back again: sulle tracce di Bilbo Baggins" organizzato dai nostri cugini bergamaschi, la famiglia Sackville. Potevano i Bolgeri mancare a un simile succoso appuntamento? Ovviamente no, e infatti quello che state per leggere è il resoconto del nostro inviato.


Lasciatoci alle spalle il confine del Ducato di Milano nel primo pomeriggio, io e la mia ragazza raggiungiamo l'avamposto della Serenissima oltre l'Adda. Ad un rapido (ma completo) giro turistico della Città Alta, funestato da una pioggia non prevista, segue una cena veloce a base di casoncelli, gnocchi al gorgonzola, piadina al cioccolato, torta di polenta e cioccolato e, ovviamente!, birra: tutto di buona qualità. Dopo un caffè preso al volo in un bar nei pressi del Sentierone per scongiurare un possibile abbiocco, ci rechiamo quindi ansiosi al Palazzo della Provincia di Bergamo dove si svolge l'atteso evento.

All'ultimo piano, praticamente nel sottotetto, ci accoglie uno sparuto gruppo di Sackville (Valentina, Marco, Ruggibrante, Tengai, Fabio e Bubbo) che sta allestendo in tutta fretta lo spazio a disposizione, grazie al puntualissimo custode che è arrivato solo mezzora prima dell'inizio dell'evento. Ciò nonostante la sala è già gremita, per cui, dopo aver salutato qualcuno dei relatori, prendiamo posto tra il folto pubblico. La sala è davvero strapiena, tant'è che qualcuno rimane anche in piedi.

La prima persona a prendere la parola è Angelo Mapelli dell'associazione "Alle radici delle comunità" che farà poi da presentatore per tutta la serata. Dato il ruolo, ovviamente non ha detto niente degno di nota per cui passo oltre.
Dopo Mapelli parla l'assessore alla cultura della Provincia di Bergamo che sproloquia sul recupero delle tradizioni popolari e che plaude a iniziative come questa che aiutano questo recupero. Convinto lui... Frase emblema del personaggio: "Conosco Tolkien solamente tramite i film perchè leggo poco". Ottimo, per un assessore alla cultura.
Il format dell'evento proposto è comunque decisamente particolare e accattivante: ogni relatore ha solo una decina di minuti a disposizione e deve incentrare il suo intervento su una parola da lui precedentemente scelta.

Il primo relatore è Rino Cammilleri, a me totalmente ignoto, e una volta terminato il suo intervento capisco il perchè: assolutamente fuori posto e poco preparato, Cammilleri pare essere passato di lì per caso ed essere stato costretto a scegliere la parola "Balrog". Ci spiega cos'è, ci spiega che è stato risvegliato dai Nani che estraevano l'acciaio (notoriamente una lega, non un minerale!) mithril, e che tutto ciò è un'allegoria dell'avidità che viene punita. Grazie, non ci eravamo ancora arrivati! Prosegue regalando altre scoperte dell'acqua calda e conclude dicendo che "Tolkien ha inventato ed esaurito il fantasy". Alla faccia di tutti gli autori che sono venuti dopo (e prima)... mah! Finisce con 5 minuti di anticipo sui 10 previsti e li regala agli altri relatori. Il pubblico sentitamente ringrazia.
Il secondo relatore è Gianluca Comastri, ben noto "patron" di Eldalie, che parte dalla parola "bastone". Bastone degli Istari, ovviamente, come strumento magico e di potere, ma anche bastone da passeggio che aiuta il passo ed indirizza lungo la via. Bastone anche come simbolo di comando, e mi viene alla mente proprio la statua del sarcofago di Bartolomeo Colleoni nel suo mausoleo in Città Alta. Intervento serio e competente ma che non mi ha segnato particolarmente.
Segue intermezzo musicale di Giuseppe Festa che suona i Lingalad unplugged. L'intermezzo si ripeterà poi ogni due interventi dei relatori.

Arriva poi il turno del tanto atteso De Turris (GdT nel seguito) che parte dalla parola... dalla parola... provate a indovinare... dalla parola... VIAGGIO!!! E come poteva non essere il viaggio il tema del tanto amato critico del fantastico? Stranamente però GdT non aggiunge mai nel suo intervento l'aggettivo iniziatico, forse ha smesso con il suo tormentone? Cmq GdT ci informa che il viaggio e l'assedio sono alla radice della letteratura occidentale (Iliade, Odissea, ecc.) e che altrettanto importante è l'elemento del viaggio nell'oltretomba che Tolkien inserisce ripetutamente nel Signore degli Anelli con gli Spettri dei Tumuli, le Paludi morte, ecc. Insomma, una serie di concetti triti e ritriti per chi conosce bene GdT, ma questa volta sembrano anche vuoti e retorici come, ad esempio: "Tolkien ha riproposto alla cultura attuale un'etica dimenticata". Si, boh, forse, ma se non si specifica quale come si può argomentare? Si ripete poi dicendo che "Tolkien ha fatto accettare un mondo dimenticato", con la medesima vacuità di cui sopra.
Al termine dell'intervento applausi scroscianti per la retorica dell'aria fritta.

Segue Giuseppone Festa che, pur non parlando per niente di Tolkien, almeno racconta una bella storiella di Natale che si capisce, ha un senso e fa venire i lacrimoni. Non ho voglia di scriverla tutta, per cui se capiterà ve la racconterò dal vivo, però sappiate che gli argomenti sono: educazione ambientale, Eurodisney, Babbo Natale, alberi e leggende dietro la natura.
Dopodichè il Giuseppone torna a suonare i Lingalad unplugged.

Ed ecco poi alzarsi il Paolone Gulisano che, proponendo la parola "hobbit", mi provoca un abbiocco istantaneo. Tuttavia, nel dormiveglia riesco a capire che gli Hobbit sono al centro della narrazione dello Hobbit e del Signore degli Anelli e rappresentano l'umiltà, il buonumore e la letizia; Tolkien nel crearli ha risposto una mancanza di gioia, soprattutto infantile, ossia la capacità di guardare le cose con gli occhi di un bambino (sentendo quindi stupore, meraviglia e gioia).
Altro punto importante: Gulisano sottolinea il libero arbitrio dei personaggi, la libertà degli Hobbit di partire per delle imprese da cui si torna con un cambiamento ma non con un tesoro. Citofonare Bilbo Baggins per delucidazioni fiscali sul patrimonio di famiglia... 

Segue il secondo relatore più atteso della serata, il filosofo di Rimini, il templare di San Marino, lo psicologo barbuto che tutti vorrebbero avere: Adolfo Morganti! Dico subito che è stato di gran lunga l'intervento migliore: nessuna cavolata, nessuna frase vuotamente retorica, profonda conoscenza delle opere tolkieniane e una dialettica da stendere chiunque. Morganti sceglie la parola "oscurità" da cui parte per sottolinare la presenza del male (non manicheo) nel mondo esplicitata dall'azione di Sauron/Saruman che possiamo vedere quotidianamente. Il male non è una cosa lontana da noi o al di fuori della nostra realtà, per cui ci tocca combattere per non ritrovarci tutti a Mordor. Frase da standing ovation: "Se non vedete tutta l'oscurità che ci circonda quotidianamente, date le dimissioni dall'umanità perchè non state vivendo!". 92 minuti di applausi fantozziani.

Intermezzo musicale del Giuseppone.

Segue il momento leggero della serata con la voce di Frodo, il ben noto fulvo doppiatore Davide Perino, che apre il suo intervento con un omaggio al defunto e assai compianto Gianni Musy, doppiatore di Gandalf e molto altro ancora.
L'omaggio è un ridoppiaggio comico della scena del primo film della trilogia di Peter Jackson, quando Gandalf torna da Frodo per veriface che il suo anello sia davvero l'Unico. La comicità sta nel fatto che nel ridoppiaggio Gandalf cerca di convincere Frodo ad usare l'Anello per infiltrarsi di nascosto a un concerto dei Lingalad e distruggergli tutti gli strumenti perchè la loro musica ha davvero stufato tutti! Giuseppe Festa è il più pericoloso, è anni che suona con i soliti 3 accordi, e anche Gollum preferisce essere torturato a Barad-dur piuttosto che ascoltare i Lingalad.
Davvero esilarante, spero sia pubblicato presto su Youtube.
Scroscianti applausi per ricordare Gianni, e poi Davidino ci parla di "anello" in due sensi particolari: il primo come legame che ha unito la troupe del doppiaggio del film (di cui racconta qualche aneddoto che fa sempre piacere sentire), e il secondo come termine tecnico che si usava ai tempi delle pellicole in 35 mm quando si mettevano i fotogrammi in loop per il doppiaggio (ok, non ci ho capito granchè!). Insomma, Tolkien non c'entra davvero una mazza, ma Davidino è tanto carino, simpatico e impacciato nel parlare in pubblico, e cmq un po' di aneddotica ci sta sempre bene per non ammorbare il pubblico.

Chiude la carrellata il buon EVK che propone... "musica"! Cos'altro poteva proporre il nostro compositore tolkieniano preferito?
EVK fa un intervento tecnicamente difficile perchè parla avendo un sottofondo musicale che ha studiato appositamente per l'accompagnamento, tant'è che sulla scaletta si è segnato i tempi che deve rispettare. Un uomo, un genio. EVK ci parla cmq di come la musica/parola sia alla base della genesi del mondo in molte cosmogonie, di come Tolkien sia filologo proprio per "amore della parola", e di quanto lui sia rimasto "sconvolto" dalle opere di Tolkien alla prima lettura e di come questo sconvolgimento gli abbia causato il desiderio di realizzare opere musicali come porte per poter rientrare nella TdM e non sentirsi un esiliato nella nostra realtà quotidiana. E questo è solamente la sua sfaccattetura personale a quello che è un approccio generale all'arte come mezzo per inserirsi nel Legendarium tolkieniano della "mitologia per l'Inghilterra" che Tolkien stesso aveva in mente come spazio aperto per futuri autori, menti e mani.

Segue la chiusura dell'evento, con ringraziamenti, bla bla, Valentina dei Sackville che ringrazia tutti, bla bla, Mapelli pure, bla bla, De Turris prende il microfono per dire che è stato un evento tolkieniano di raro livello per cui ringrazia l'assessore con sonora sviolinata, bla bla.

Mi alzo per fare i miei più sinceri complimenti ai Sackville per l'ottima organizzazione dell'evento e per salutarli tutti, poi saluto i relatori e mi avvio con la mia ragazza alla mia automobile per un veloce rientro a casa (45 min circa, mica male).

Scherzi a parte, è stato davvero un bell'evento, con un format tutto sommato innovativo e leggero per un pubblico di non esperti e fan, e una scelta di relatori ben bilanciata. Ancora grazie ai Sakville per tutto l'impegno profuso, speriamo di vedere presto altri eventi simili!

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