Google+ Bolgeri - il Gruppo Tolkieniano di Milano: Alfabeto Goblin - una guida tascabile

lunedì, dicembre 24, 2012

Alfabeto Goblin - una guida tascabile

Non si tratta di una novità per tutti coloro che erano presenti al nostro mercatino natalizio del 22 dicembre scorso, ma è con estremo orgoglio che vi presentiamo la prima di una serie di piccole guide tascabili bolgeriche necessarie alla sopravvivenza del tolkieniano di mondo che ha fatto il militare a Cuneo.
Avete presente quei fastidiosissimi goblin che abitano le caverne sotto alle caverne dell'orso bruno che abita sotto ai magazzini di Babbo Natale? Ebbene, come saprete, questi goblin del Polo Nord amano imbrattare le pareti con un alfabeto fatto di rune che potrebbe apparire un mistero indecifrabile. Ebbene, non più. I Bolgeri vi offrono la chiave per decifrare il mistero, nelle otto paginette della nostra guida e, qui sul blog, in un semplice articolo. La guida contiene anche qualche esercizio ed una suddivisione più razionale dei glifi, che si declinano secondo uno schema logico non molto distante dall'alfabeto degli elfi. In questo articolo invece vi forniamo lo specchietto riassuntivo così com'è stato inviato nel 1936 dall'Orso Polare aiutante di Babbo Natale ai figli di J.R.R. Tolkien.


Alfabeto Goblin - una guida tascabile


-  PREFAZIONE  -
Il nostro libricino costituisce una guida tascabile all’alfabeto utilizzato dai goblin del Polo Nord, così come è stato scoperto e interpretato nel 1932 dal Grande Orso Bianco sulle pareti delle caverne sotto  all’abitazione  di  Babbo  Natale. Ulteriori  informazioni  si  possono  reperire  nelle  Lettere  di  Babbo  Natale a cura di Baillie Tolkien, seconda moglie di Christopher Tolkien. Le lettere sono edite in Italia da Bompiani.


-  INTRODUZIONE  -
Come  molte  delle  lingue  che  troviamo nelle opere di J.R.R. Tolkien, quello dei goblin  del  nord  è  un  alfabeto  fonetico, e come tale composto da ben 43 diversi simboli  o  varianti  degli  stessi  simboli.
Questi simboli sono schemi stilizzati della figura umana, o forse sarebbe meglio dire della figura goblin, ed a ciascuno di questi glifi corrisponde un diverso suono della  lingua  anglosassone. I goblin del nord  scrivono  dall’alto  verso  il  basso, in colonne che poi ordinano da sinistra verso destra, ma saltuariamente utilizzano lo  stesso  alfabeto  anche  per  scrivere normalmente, da sinistra verso destra. Nella nostra guida, per maggiore comodità editoriale, si insegna questa seconda tecnica.


-      UN      PO’      DI      STORIA      -

L’alfabeto goblin così come lo conosciamo oggi, venne documentato per la prima volta da  Babbo  Natale  in  una  sua  lettera  del 1932 ai figli di J.R.R.  Tolkien,  il  famoso autore dello Hobbit e del Signore degli Anelli. A  quella  lettera  era  allegata  non  solo  la riproduzione  di  una  parete  delle  caverne goblin,  riproposta qui sotto, ma  anche  una  lettera  interamente scritta  in  alfabeto  goblin,  come  esercizio, dal grande Orso Bianco del Nord, aiutante di Babbo Natale. Vengono nominati inoltre
in  una  lettera  del  1933,  che  ne  racconta l’assalto   ai   magazzini   di   Babbo   Natale, faticosamente  respinto  da  lui  e  dagli elfi suoi alleati. Ma  la  testimonianza  più  importante di cui disponiamo è l’allegato di Orso Polare ad  una  lettera  del  1936:  uno  specchietto riassuntivo dei glifi che costituiscono l’alfabeto goblin, su cui si basa questa guida.

La riproduzione di una delle pareti affrescate da uomini e goblin,
rinvenuta dall'Orso Polare sotto alla dimora del cugino e realizzata da Babbo Natale:
venne inviata ai figli di Tolkien nel 1932


I goblin del Polo Nord sono per Babbo Natale un po’ quello che possono essere i ratti per un abitante delle campagne, ma molto molto più astuti dei ratti e, per fortuna, molto molto meno numerosi. Sono acerrimi nemici degli gnomi, dai quali sono stati sconfitti durante l’ultima grande battaglia  del  1453.  Da  allora  sono rimasti  per  lo  più  nelle  caverne  al  di  sotto del  Polo  Nord,  anche  più  al  di  sotto  delle caverne di Orso delle Caverne, che vive a sua volta al di sotto delle cantine di Babbo Natale.
Queste  meravigliose  grotte  hanno  pareti ricoperte  d’immagini,  intagliate o dipinte in  rosso, marrone  e  nero  -  e se alcune di queste immagini sono splendidi disegni di animali ad opera degli uomini  quando ancora vivevano in quei luoghi, altri sono gli sgradevoli glifi incisi   dai   goblin, intrisi di magia nera.

Un preziosissimo specchietto riassuntivo per decifrare le rune dei goblin,
redatto dall'Orso Polare e inviato ai figli di Tolkien nel 1936.



-     SCRIVERE     IL     GOBLIN     -

Simboli umanoidi
Come   per   molte   scritture,   anche   la geometria dei glifi goblin può essere ricondotta a tre righe: una riga principale, una  superiore  per  le  ascendenti  e  una inferiore per le discendenti. I glifi umanoidi si sviluppano sempre su queste  tre  righe,  che  possono  essere  ridotte  a simboleggiare testa, torso e gambe. Come tale,  le  tre  righe  dovrebbero  mantenere tra  loro  le  proporzioni  di  un  corpo goblin: 1/4 per la grande testa, 2/4 per il torso e 1/4 per le tozze gambette.



Simboli fuori schema
Esistono poi alcuni simboli che  rimangono  tutti  al  di  sotto  o  al  di sopra  del  rigo.  Non  essendo  i  goblin un popolo molto raffinato, è consentito dare   agli   allineamenti   una   propria interpretazione. Il glifo QU ad esempio, potrebbe  essere  un  ragno  di  piccole dimensioni  ed  essere  compreso  quindi
solo  tra  il  torso  e  le  gambe  del  goblin, o un ragno di dimensioni enormi e comprendere tutte e tre le righe dello schema.

- TRADURRE IL GOBLIN -
La lettera di orso polare
La lettera scritta da Orso Polare ai figli di Tolkien utilizzando l'alfabeto goblin:
un utile esercizio di traduzione per iniziare a prendere dimestichezza con i glifi dell'alfabeto.
ATTENZIONE: la lettera utilizza lo schema incolonnato.


- SCRIVERE IL GOBLIN -
Utilizzando gli strumenti tecnologici del momento

Esistono numerosi font che consentono di mandare e-mail ai goblin del Polo Nord nella loro lingua, quando necessario. I nostri preferiti sono quelli di BabelStone, che per inciso fornisce anche un font per le rune lunari della mappa di Thorin. Dei font per i glifi goblin esiste una versione classica, per la scrittura in linea, e una versione per la scrittura in colonna, oltre ad un comodo archivio per scaricarli entrambi in formato zip. I font sono sviluppati in modo tale da generare automaticamente il glifo corretto riconoscendo le corrispondenti sequenze fonetiche (anche se è un sistema che funziona solamente in programmi che implementano la tecnologia OpenType). Decisamente notevole.



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