Google+ Bolgeri - il Gruppo Tolkieniano di Milano: Resoconto dei Borghi dell'Anello

venerdì, agosto 18, 2006

Resoconto dei Borghi dell'Anello

Su richiesta di Nymeria, posto qui il suo resoconto della manifestazione "I Borghi dell'Anello", tenutasi a Oneta e Cornello dei Tasso (in val Brembana, provincia di Bergamo) il 5 e 6 agosto:

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La mia prima visita ai Borghi dell'Anello è iniziata con i migliori auspici, perché al mio arrivo mi sono trovata immersa in uno scenario assolutamente idilliaco: ho avuto la possibilità di vedere soltanto Cornello (e mi riprometto di completare l'esperienza visitando anche Oneta l'anno prossimo) e sono rimasta piacevolmente colpita da questo borgo in pietra, dominato dal silenzio della vallata che viene infranto solo dal rumore del sottostante torrente (tanto per rammentarci che la voce di Ulmo è presente ovunque...).
Le bellezze naturali hanno offerto lo sfondo – ed un perfetto contrappunto – alla mostra "Dagli abissi. Echi d’orrore soprannaturale tra Tolkien e Lovecraft"; non possiedo certo le conoscenze necessarie per disquisire di arte con cognizione di causa, ma ho potuto comunque ammirare l'opera degli artisti che hanno partecipato all'esposizione – i temi di ispirazione tolkieniana non avevano bisogno di titolo in quanto perfette rapresentazioni di personaggi e situazioni istantaneamente riconoscibili, per cui sono 'di rigore' i complimenti agli artisti che hanno saputo individuare i tratti... universali di questi temi ed hanno dato loro vita nelle tavole presentate.
Per quanto riguarda la parte di ispirazione lovecraftiana, che ho potuto ricondurre solo in parte alle tematiche proprie dell'autore perché non lo conosco in modo approfondito (anche se sto rimediando...), la mia attenzione è stata ripetutamente attratta dalla tavola intitolata "Moon" che – forse non a caso – è stata scelta per il volantino della mostra e che potrete ammirare sul sito dell'autore Fabio Porfidia. Mi è stato difficile distogliere lo sguardo da questa luce lunare che trascende le due dimensioni in cui è fissata e diviene una cosa viva e reale – ed ipnoticamente attraente!
La conferenza di Raffaella Benvenuto (in arte Nienna) incentrata su "Tolkien e Lovecraft, due grandi del fantastico a confronto" offriva spunti di riflessione che ben si collegavano alle immagini della mostra: ci sono state presentate le diverse sfaccettature di "orrore" e "terrore" viste con gli occhi di questi due autori così diametralmente opposti nelle rispettive visioni della vita e modalità espressive – malgrado ciò è stato possibile individuare alcuni punti di contatto, particolarmente percepibili nella lettura di brani tratti da "Il richiamo di Cthulhu" per Lovecraft e "La tana di Shelob" per Tolkien. Senza dubbio il tema merita un approfondimento che si può rivelare più che interessante – i percorsi di lettura e studio potranno agevolmente instradare chiunque si voglia avventurare in questa esplorazione.
Di tema prettamente tolkieniano è stata invece la conferenza di Lorenzo Gammarelli (a.k.a. Soronel) incentrata su "Tolkien e la Grande Guerra", che ci ha illustrato le diverse esperienze di Tolkien nel corso della prima Guerra Mondiale ed il loro influsso sul suo pensiero e sulla sua ispirazione; alcuni di questi temi erano stati toccati in diverse discussioni sul newsgroup it.fan.scrittori.tolkien ed in occasione della conferenza, grazie al dettagliato lavoro di ricerca svolto, essi stono stati posti nel loro corretto contesto storico/biografico, aiutandoci a comprenderne meglio l'impatto sulla personalità e sulle percezioni del 'nostro' autore.
Un meritato ringraziamento quindi a tutti, senza dimenticare la signora (di cui purtroppo non ricordo il nome) che nel corso delle due conferenze ha letto alcuni brani scelti di Tolkien e Lovecraft – e lo ha fatto in modo ammirevole, fornendo illustrazione e sostegno ad alcuni punti salienti delle esposizioni.
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Sullo stesso argomento, vedi anche:

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3 Comments:

At 23 agosto, 2006 12:21, Blogger Shelidon said...

Grazie a Nymeria per il resoconto e a Gwenaeth per aver fatto da "Caron dimonio" (leggi: per aver traghettato il resoconto dalla mailing-list al blog). Purtroppo nemmeno io ricordo il nome della brava attrice che sin dalla prima edizione dei borghi accompagna le conferenze... magari qualche Sackville ci verrà in soccorso...

 
At 23 agosto, 2006 23:35, Anonymous bubbo said...

Si chiama Aide Bosio, come c'è scritto anche sulle locandine.

 
At 25 agosto, 2006 10:18, Blogger Shelidon said...

Visti? Tu chiami e il Sackville arriva.- Grazie bubbo.

 

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